C’è un dibattito che anima da sempre le discussioni di appassionati e cultori della pizza: meglio il fiordilatte o la mozzarella di bufala campana DOP sulla pizza napoletana? Prima di rispondere, proviamo a conoscere meglio entrambe le varietà del latticino italiano più famoso al mondo, uno degli ingredienti base del nostro alimento preferito.

Storia della mozzarella

Il termine “mozzarella” ha origine nell’antica pratica casearia artigianale della mozzatura, che consiste nel recidere con pollice e indice la massa di pasta filata.

Nel XII secolo era già una consuetudine consolidata per i monaci benedettini di San Lorenzo in Capua donare questo latticino ai pellegrini medievali in occasione delle festività religiose. Il primo documento che lo cita risale al 1570, quando un cuoco della corte papale lo annovera tra i formaggi serviti.

Diffusione grazie alla pizza

Con la creazione nel Settecento da parte dei Borboni della Tenuta reale di Carditello a San Tammaro (Caserta), si raffinano le tecniche di produzione della mozzarella.

È proprio la pizza a contribuire fortemente alla diffusione del latticino prima in Italia, poi in Europa e nel mondo, in particolare con la pubblicazione nel 1858 del primo trattato che descrive qualcosa di molto simile a una Margherita.

Poi, con l’Unità d’Italia, ad Aversa nasce un mercato all’ingrosso di mozzarelle e altri formaggi, che ne agevola l’ingresso nei mercati nazionali e internazionali.

Differenze tra fiordilatte e mozzarella di bufala campana DOP

Ora che ne conosciamo a larghi tratti la storia, scopriamo le principali differenze tra fiordilatte e mozzarella di bufala campana DOP.

Latte

La prima e più importante differenza è nel latte utilizzato per la sua produzione: vaccino nel fiordilatte, rigorosamente di bufala nell’altra versione.

Profilo nutrizionale

Si sa, la mozzarella di bufala ha più gusto. Il motivo? La quantità di grassi contenuta: se la mozzarella vaccina si ferma al 20%, la bufalina arriva al 25%. In compenso, quest’ultima ha un contenuto quasi nullo di colesterolo, a differenza del fiordilatte che ne contiene circa 46 mg ogni 100 grammi.

Entrambe hanno un contenuto importante di proteine nobili, vitamine e minerali come calcio, fosforo e potassio. Per la prima volta, nel 2018 il World Cancer Research Fund International ha attribuito al consumo di latte e derivati una capacità molto importante: quella di ridurre il rischio di tumore del colon-retto.

Qualità certificata

Il fiordilatte ha ricevuto la certificazione STG (Specialità Tradizionale Garantita). La sua qualità, quindi, non dipende dall’area geografica, ma esclusivamente dal rispetto preciso delle varie fasi da seguire nel processo di produzione.

A differenza del fiordilatte, la mozzarella di bufala campana, invece, ha ottenuto il marchio di Denominazione d’Origine Protetta (D.O.P), che certifica la produzione in una specifica area geografica, oltre all’osservanza rigorosa del procedimento di produzione.

Quindi, meglio il fiordilatte o la mozzarella di bufala campana DOP sulla pizza napoletana? Né noi né nessun altro può dare una risposta definitiva, trattandosi di una preferenza da compiere in base al gusto personale. Di una cosa, però, siamo certi: sono sempre gli ingredienti di qualità a fare la differenza e a determinare il gusto inimitabile di una pizza ben fatta. Ecco perché selezioniamo con cura solo mozzarelle e prodotti in genere ( come le acciughe del Cantabrico ) di eccellente fattura e dalla qualità certificata. E il risultato si sente: ti aspettiamo nelle pizzerie Pizzaingrammi di Pozzuoli e di Quarto, provare per credere!