Acciughe del Cantabrico: le migliori del mondo

Chef, esperti di gastronomia, semplici appassionati: sono tutti d’accordo nel considerarle le migliori del mondo, così apprezzate anche perché lavorate interamente in modo artigianale. Stiamo parlando delle acciughe del Cantabrico: scopriamo di più su uno degli ingredienti più pregiati delle pizze di Pizzaingrammi.

Cosa sono le acciughe del Cantabrico?

Le acciughe del Cantabrico sono pregiate alici pescate nel nord della Spagna, dove la piccola cittadina di Santoña, e in generale l’intera regione della Cantabria, fonda la propria economia in gran parte sulla pesca.
La costa della regione spagnola è bagnata dall’Oceano Atlantico, più precisamente dal Mar Cantabrico, mare molto pescoso perché le sue sono acque di passaggio tra quelle molto fredde del Nord e quelle più calde del Sud Europa.

Storia delle alici del Cantabrico

Nella storia delle alici del Cantabrico c’è tanta Italia, nazione in cui la tradizione della conservazione di questo pesce è molto antica.
Fino alla fine dell’Ottocento, qui le acciughe sono snobbate perché non hanno mercato. Poi, sul finire del secolo, comincia a diffondersi la notizia dell’abbondanza di questa varietà di pesce azzurro in questa parte della Spagna. Le aziende conserviere italiane mandano qui i propri delegati con il compito di insegnare ai pescatori locali il valore delle alici, come pescarle e le tecniche di salatura e conservazione in grado di mantenerne intatto il gusto saporito.
Dalla Sicilia (ma anche da Napoli, Genova, Livorno) arrivano i primi pescatori italiani che decidono di stabilirsi qui definitivamente, facendosi una famiglia e, in alcuni casi, avviando nuove aziende. Come fa il trapanese Giovanni Vella Scatagliota, che sarà anche il primo a introdurre la conservazione sott’olio delle acciughe.

Perché sono le migliori del mondo?

L’abbiamo detto subito: le alici del Cantabrico sono ritenute le migliori del mondo. Ma cosa le rende più pregiate di quelle pescate nel Mar Mediterraneo?

Qualità delle alici

È, innanzitutto, la posizione geografica a influire: le acque fredde di questo tratto di Oceano Atlantico e la buona ossigenazione consentono alle acciughe di diventare più grandi e di avere uno strato di grasso più consistente rispetto a quelle mediterranee. La loro carne risulta, quindi, più polposa e saporita.
Per preservarne le caratteristiche uniche, il governo spagnolo impone un periodo di pesca limitato (da marzo a fine giugno) che permette alle alici di riprodursi e avere il tempo di crescere. La conseguenza è una minore quantità di pescato a vantaggio di una qualità sempre alta e costante.

Lavorazione artigianale

Il primato di questo prodotto tipico locale non è dovuto esclusivamente alla materia prima. La lavorazione è rimasta interamente artigianale: tutte le fasi del processo produttivo prevedono metodologie di lavorazione manuali. Ripulite, sfilettate e confezionate a mano, una a una: un’antica arte tramandata fino a oggi.

Abbinamenti

Le acciughe del Cantabrico sono spesso consumate come aperitivi o inserite all’interno di primi piatti, abbinate a volte a formaggi delicati. Per noi di Pizzaingrammi, possono rendere anche la pizza ancora più speciale.

Pizza con acciughe del Cantabrico

Nella nostra preparazione, abbiamo scelto di utilizzare come ingredienti:
• Pomodorino di Corbara acqua e sale.
• Fiordilatte di Napoli.
• Capperi di Salina BIO.
• Acciughe del Cantabrico.
• Olio Evo “Nobilis”.
• Basilico.

Difficile descrivere il gusto che scaturisce dall’accostamento di sapori così attentamente bilanciati. Molto meglio provare da sé: ne vale la pena, questo è garantito. Pizzaingrammi e la sua speciale pizza con acciughe del Cantabrico: ti aspettiamo.